VOL. VI · CAPITOLO I CHIAVE: CRO-619-SES CONCLUSA
Il Registro del Custode
Di nuovo a parlare
KORITH'NOV · IL'attesa non dura molto. Maedric Holl lascia il suo posto sul ponte e raggiunge Vraal all'ultima lanterna verso la Città Bassa, dove il dragonide è rimasto in piena vista come previsto. I due riprendono a parlare. Ai piedi di Vraal c'è un topo, uno dei tanti che i ponti di notte non fanno nemmeno notare.
Maedric invece lo nota. A un certo punto smette di guardare Vraal e guarda il topo, e qualcosa in quello che vede non gli torna, dunque la conversazione finisce lì.
Lo scontro
KORITH'NOV · IIMaedric non è salito da solo. Le sue guardie si fanno avanti, e dalla casa a ridosso del ponte Aisha e Veridia lasciano la Capanna di Leomund per unirsi agli altri due. Le guardie di Maedric vengono spazzate via in fretta dalla superiore forza del gruppo.
Il Custode è un'altra faccenda. Chi lo conosceva solo come l'uomo dei pedaggi notturni scopre che ha assi nella manica uno dietro l'altro e doti arcane notevoli, di quelle che un funzionario della Gilda non mostra al banco dei dazi. Ogni volta che il gruppo crede di averlo messo all'angolo, Maedric ha ancora qualcosa da tirare fuori, e per un tratto della notte sono i quattro a trovarsi in difficoltà.
A chiudere lo scontro è Vraal. Il suo incantesimo raggiunge Maedric e lo blocca dove si trova, paralizzato fra le lanterne dei Raschiatori.
La resa
KORITH'NOV · IIIImmobile, con le guardie uccise e quattro avversari ancora in piedi, Maedric fa il conto che fa chiunque viva di percentuali. Non gli resta un asso da giocare che valga più della sua pelle. Quando l'incantesimo lo lascia non tenta altro e si arrende.
Non serve neppure chiedergli che cosa vogliano. Ha già capito perché quattro persone lo hanno avvicinato in serata facendo il nome di Jubrayl Vhiski, e poi lo hanno aspettato nella nebbia sullo stesso ponte. Non sono lì per i suoi pedaggi, e in un certo senso nemmeno per lui.
La consegna
KORITH'NOV · IVCosì è lui a offrirlo, quasi subito: il suo registro privato. Non i registri della Gilda, quelli ufficiali che non riportano anomalie, ma quello che Maedric tiene per sé.
Il registro passa di mano lì, all'ultima lanterna. Insieme al registro, come pegno di buona fede, Maedric consegna ai vincitori anche due pezzi del proprio equipaggiamento magico: lo Stiletto della Riga Cancellata e gli Stivali della Nebbia Bassa. È il modo di un uomo d'affari di chiudere una perdita: pagare subito, e pagare abbastanza da far capire che non intende tornare sull'accordo.
È ciò che il gruppo cerca da quando Squiggor, da morto, ha pronunciato le parole «il custode dei ponti notturno», e ciò che Hemlock al Municipio aveva soltanto potuto sperare che esistesse. Se qualcuno tiene nero su bianco chi sta a libro paga degli Sczarni, e quali funzionari della Gilda incassano per guardare altrove, è in queste pagine che va cercato. Qui potrebbe trovare conferma anche la liaison storica fra gli Scarnetti e gli Sczarni.
La polveriera
KORITH'NOV · VResta da decidere che cosa fare dell'uomo, ed è lì che il gruppo si accorge di avere le mani legate. Maedric non è soltanto un funzionario corrotto. È il punto in cui si incontrano la Gilda dei Mercanti, i contrabbandieri che passano i ponti di notte, la milizia corrotta dei vicoli e chi paga tutti quanti.
È la sua posizione a tenere in equilibrio una polveriera sul punto di esplodere. Toglierlo di mezzo quella notte, consegnarlo alla milizia o farlo sparire, vorrebbe dire lasciare i ponti notturni senza un padrone. Così il Custode viene lasciato andare.
"Sapete già che cosa siete venuti a prendere. Prendetelo, e lasciatemi tornare al mio turno." — Maedric Holl, alla resa sul Ponte dei Morti
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- ◉ Guardie del Custode
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- ▲ Registro privato di Maedric Holl
- ◇ Pegno di buona fede
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- ◉ Contrabbandieri e milizia corrotta
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- + Il gruppo